crisi di coppia dopo l’arrivo della bambina

Mi ritrovo qui, triste e amareggiata..stanca, esaurita e con una profonda sensazione di solitudine che mi fa venire un nodo in gola. La mia bambina di 4 mesi e mezzo è di là che dorme (evento!!!..perchè dorme poco) ed io colgo l’occasione per chiedere conforto, confronto, consiglio..non so nemmeno io. Stiamo insieme da 15 anni io e mio marito.. una bella unione, abbaimo passato crisi, momenti difficili ma sempre bene alla fine, sempre uniti. Poi lui desidera un bambino, da anni..io tentenno epr un bel pò perchè ho paura, perchè non ho l’istinto … finchè il desiderio coglie anche me e dopo solo 2 tentativi arriva la mia bambina… bella, sana, vispa.. luminosa ma certamente impegnativa. Mi stravolge la vita, è faticoso ma anche bellissimo..soprattu tto quando mi sorride. MIo marito invece, quello che più di tutte e due l’ha sempre desiderata (voleva una femmina) ora non sembra più lui. Mi chiede robe assurde tipo farla piangere disperata finchè per lo stremo non si addormenta (visto che il problema di mia figlia è addormentarsi), lasciarla piangere, tenerla in braccio poco ecc.. Io non sono d’accordo. Sono stanca, sfinita ma non credo che il modo migliore per aiutare mia figlia nel sonno sia lasciarla sola nella disperazione delle sue urla. NOn posso, sto male se urla e piange forte. Intervengo, la prendo in braccio, la coccolo, così lei mi sorride, si calma e spesso si addormenta in braccio ( se la metto giù si sveglia sempre)… LUi mi dice che andando avanti così me la ritroverò da grande ancora in braccio, mi dice che la vita ora è solo sbattimenti e basta che la qualità della vita è cambiata..che da quando c’è lei deve sforzarsi per vedere i lati belli perchè d’istinto non vede nulla di bello ma solo fatiche. Dice sempre che nostra figlia è una rompiballe che gli altri sono bravi lei no. Mio marito è sempre stato dolce, paziente… non lo riconosco più… ed io sentirgli dire queste cose di nostra figlia sto male.. Ma come lui che tanto la voleva adesso è lui che si lamenta? e soprattutto non vede anche gli aspetti belli.. che è una bimba sana, allegra… Sono in crisi, litighiamo spesso o meglio lui mi dice: "tanto fa come vuoi…" non condivide il mio modo… dice che deve diventare indipendente..io invece penso che per diventare indipendente un bambino deve prima passare attraverso la fase della dipendenza e sperimentare che la sua mamma c’è, sempre , che lo accetta che lo coccola che lo accoglie… solo allora potrà diventare indipendente poichè i suoi bisogni di contatto e vicinanza sono stati soddisfatti quando era tempo di soddisfarli (cioè ora). non c’è verso di fargliela capire a mio marito…così dalla coppia felice che eravamo ora siamo distanti… non voglio, poichè io per prima sono cresciuta in una famiglia dove c’era distanza.. ma non posso andare incontro a mio marito facendo piangere disperata mia figlia.il mio istinto materno non me lo permette… la serenità di mia figlia viene sopra ogni cosa . ma questa situazione mi rende infelice… .mi viene in mente una frase di una canzone di mia martini: "gli uomini non cambiano… sono FIGLI DELLE DONNE MA NON SONO COME NOI" ,..ecco… volevo chiedervi se qualcuno ha voglia di raccontarmi la sua esperienza… Grazie

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